facebook
instagram
twitter
linkedin
X
europolitiche

Sign up now to

europolitiche3

Newsletter

europolitiche

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Help us to build the "Hill of Europe" Community Library in FlorenceContribuisci insieme a Noi a far nascere la Biblioteca "Collina d'Europa" a FirenzeBrussels’ Brinkmanship: Europe’s High-Stakes Gamble in the Hormuz CrisisEUI at 50: Shaping Europe’s Intellectual FutureBarcelona Summit: Progressives Chart Diplomatic Path for Europe as Global MediatorThe end of the Orbán era: Magyar's victory and the European responseThe fall of Orbán dismantles the "illiberal" fortressEuropa Project Week: Italy’s first event dedicated exclusively to EU projectsBreakthrough in the Middle East: US and Iran Agree to 14-Day Truce and Reopening of the Strait of HormuzEU Five Call for New Windfall Tax Amid Middle East Supply ShockG7 ready to take ‘necessary measures’ to ensure energy market stabilityIl Manifesto di Emanuele FeliceEU Parliament approving the controversial returns regulationDigital omnibus shows need for dedicated AI at work lawL'Hommage National de la France à Lionel JospinConferito il Premio della Consulta Europa di Roma Capitale alla memoria di Sofia CorradiEuropolitiche rejoint le Network Amsed pour la coopération Nord-Sud à StrasbourgLo slancio civile di Piero Gobetti nel tributo di Paolo Di PaoloPresentata alla Sapienza la biografia di Mario Draghi scritta da Cristina LabellaEuropean Council, March 2026: Economic and Financial ProfilesEuropean Council of March 19 and 20: Political and Strategic ProfilesEU Gender Equality Strategy (2026-2030)Jürgen Habermas and Contemporary SocietyVoices in Florence. A Three-Day European Journalism FestivalLeaders of European institutions celebrate International Women's DayEuropean Employment & Social Rights Forum 2026Europe reacts to US and Israeli attack on IranOlof Palme's legacy, 40 years after his assassinationLa prima presentazione in Italia del libro "Storia del Consiglio d'Europa" di Birte WassenbergThe fourth anniversary of the Russian invasion. European leaders in UkraineEU awaits US reaction to Supreme Court ruling against trade tariffsThe Munich Security Conference 2026: Rubio was friendly. Merz and Macron for a strong EUL'accordo di libero scambio tra Ue e India. Conversazione con Silvana ParuoloL'avenir de l'UE : Macron propose les euro-obligations, Merz la coopération renforcéeThe EU could be entering a phase of enhanced cooperation
europolitiche

EU votes to allow Ukraine to hit legitimate army targets in Russia

19-09-2024 17:03

Europolitiche

Europolitiche, ucraina, guerra-russo-ucraina, armi-allucraina, aiuti-militari-allucraina, european-parliament-, giovedi-19-settembre-, meps-in-strasbourg, ukraine, defense-of-ukraina,

EU votes to allow Ukraine to hit legitimate army targets in Russia

377 eurodeputati affermano che abolendo le restrizioni all'uso dei sistemi d'arma occidentali, "l'Ucraina può esercitare pienamente il diritto di autodifesa

EN - The European Parliament has adopted a resolution calling on European Union member states to lift restrictions that currently prevent Ukraine from using Western weapons on legitimate military targets in Russia. MEPs in Strasbourg voted in favour of the resolution.

In total, 425 voted in favour, 131 against and 63 abstentions.

The text of the resolution states that "without lifting current restrictions, Ukraine cannot fully exercise its right to self-defence and remains exposed to attacks on its population and infrastructure".

 

IT - Il Parlamento europeo ha approvato, con 377 voti a favore, 191 contrari e 51 astenuti, il paragrafo 8 della risoluzione sul sostegno all'Ucraina che "invita gli Stati membri a revocare immediatamente le restrizioni sull'uso delle armi occidentali consegnate all'Ucraina contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo".

In una risoluzione, non vincolante e adottata giovedì con 425 voti a favore, 131 contrari e 63 astensioni, gli eurodeputati affermano che senza l'abolizione delle attuali restrizioni all'uso dei sistemi d'arma occidentali, "l'Ucraina non può esercitare pienamente il suo diritto all'autodifesa e rimane esposta ad attacchi contro la popolazione e le infrastrutture".

L'Eurocamera afferma che l'Ucraina deve essere in grado di colpire obiettivi militari legittimi in Russia.

Il testo approvato dal Parlamento europeo sottolinea che "le forniture insufficienti di munizioni e le restrizioni sul loro uso rischiano di annullare l'impatto degli sforzi compiuti finora e deplora la diminuzione del volume degli aiuti militari bilaterali all'Ucraina da parte dei Paesi dell'Ue". Gli eurodeputati ribadiscono inoltre l'invito agli Stati membri a rispettare l'impegno assunto nel marzo 2023 di consegnare un milione di munizioni all'Ucraina e ad accelerare la consegna di armi, sistemi di difesa aerea e munizioni, compresi i missili Taurus. Nella risoluzione si chiede inoltre agli Stati membri di "mantenere ed estendere la politica di sanzioni Ue contro la Russia, la Bielorussia e i Paesi e le entità non appartenenti all'Ue che forniscono alla Russia tecnologie militari e a doppio uso". I deputati condannano inoltre la vendita di missili balistici dall'Iran alla Russia e chiedono un rafforzamento delle sanzioni contro Teheran e la Corea del Nord. Gli eurodeputati infine invitano gli stati membri a lavorare attivamente per ottenere il più ampio sostegno internazionale possibile per l'Ucraina e individuare una soluzione pacifica alla guerra.

 

staff @europolitiche.it


facebook
instagram
twitter
linkedin
whatsapp
X

WEBSITE CREATED BY Q DIGITALY

©2021-2025 di Europolitiche.it