instagram
twitter

Sign up now to

europolitiche3
europolitiche

Newsletter

europolitiche
The political summer of the European right. The groups in the EP become three"Europa. Tra presente e futuro": a new book edited by Nicola Verola and Giuliano AmatoOrban meets Putin for ‘peace mission’, angering the EU, worrying UkraineFrance, le résultat des élections est surprenant. La gauche unie gagne, l’extrême droite seulement troisième derrière les macroniensFrance : deuxième dimanche électoral. Un scrutin dont devra sortir la nouvelle assemblée nationaleUK election: Keir Starmer's Labour Party set to win huge majorityECB: Lagarde on French Elections, we are attentive about financial stabilityLa lecture sociologique des élections législatives de 2024 en France : le premier tourLes résultats du premier tour des législatives en FranceLégislatives 2024 en France : Un scrutin décisif, à double inconnues et à enjeux en cascadeThe path from the Top Jobs to the official start of the new European Commission in December 2024Europe chooses Ursula againEurogroup meeting of 20 june 2024EU leaders meet to discuss top jobsL'Université Paris 1 Panthéon Sorbonne a décerné le DHC à Sofia CorradiThe VI Conference and Summer School in Ventotene was held from 9 to 14 JuneThe 50th G7 summit in ItalyEU hits Chinese EVs with tariffsDedicato ad Eugenio Colorni, il quinto appuntamento dei Dialoghi Europei. Europolitiche a Roma con la Fondazione Buozzi e l'Istituto SpinelliEuropean election 2024: Live results and analysisJoe Biden effectue depuis mercredi une visite de cinq jours en FranceECB lowered its key deposit rate to 3.75%, in its first interest rate cut since 2019Marco Buti agli European Dialogues di EuropoliticheMacron and Scholz: all Europeans want a stronger EU in the worldEuropolitiche : Marco Buti guest at the European Dialogues in FlorenceSteinmeier welcomes Macron to Berlin: "We need an alliance of democrats in Europe"Europolitiche: nuovo appuntamento con gli European Dialogues a FirenzeGli European Dialogues del maggio fiorentino di EuropoliticheUK PM Sunak calls surprise July electionMacron to meet German president in first state visit in 24 yearsG7 Finance Meeting in Stresa from 23 to 25 May"L'Europa avvincente": cinque esperti e il loro saggio agli incontri fiorentini di EuropoliticheLagarde: “A genuine capital markets union is needed”.EU: we aim to fill the gap in industrial policies for the development of Artificial IntelligenceChiara Bini a Firenze al nostro ciclo di incontri di cultura politica
europolitiche

Germania: chiudono le ultime tre centrali nucleari

17-04-2023 14:39

Europolitiche

Europolitiche, germania, scholz, Berlino, aprile 2023, centrali nucleari, stop al nuclare, governo scholz,

Germania: chiudono le ultime tre centrali nucleari

Sabato 15 aprile le centrali di Isar 2 (sud-est), Neckarwestheim (sud-ovest) e Emsland (nord-ovest) sono state scollegate dalla rete elettrica.

La Germania ha chiuso sabato 15 aprile le ultime tre centrali nucleari attive nel Paese.

Si tratta degli impianti Isar 2 in Baviera, Emsland nella Bassa Sassonia e Neckarwestheim, nel Baden Wuerttemberg.

Dopo una prima decisione di Berlino all'inizio degli anni Duemila di abbandonare gradualmente il nucleare, fu la cancelliera Angela Merkel ad accelerare il processo dopo il disastro di Fukushima nel 2011 e a dichiarare che le centrali sarebbero state chiuse entro il 2022. Dal 2003, la Germania ha già chiuso ben 16 reattori.

Il Paese più economicamente solido e avido di energia per le sue industrie, rinuncia così definitivamente a una fonte energetica presente per oltre 60 anni sul suo territorio (il primo reattore commerciale fu inaugurato a Kahl, in Baviera, nel novembre del 1960).

Come noto, la scadenza è stata posticipata dal governo Scholz per non aggravare la crisi energetica, legata all'accesso e all'aumento dei prezzi dell'energia, innescata dalla guerra in Ucraina.  Particolarmente soddisfatta, la componente dei Verdi nel governo: "I rischi associati all'energia nucleare sono decisamente incontrollabili", ha dichiarato il ministro dell'Ambiente, Steffi Lemke, esponente di spicco dei Grunen tedeschi. 

Di parere opposto Bijan Djir-Sarai, segretario generale del partito liberale Fdp, anch'esso al governo:  "Si tratta di un errore strategico in un contesto geopolitico ancora teso". 

Il Paese resta comunuque ancora alle prese con il problema di dove stoccare le scorie.

Nel primo trimestre del 2023, il nucleare ha garantito il 4% del fabbisogno di elettricità del Paese. Le rinnovabili in crescita hanno contribuito per il 51% mentre il 28% arriva ancora dal carbone.

Gli ambientalisti hanno significativamente salutato la rinuncia all'energia nucleare con presidi nei pressi delle ultime tre centrali nucleari disattivate.

 

 

Desk@europolitiche.it

 

 

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries


instagram
twitter
whatsapp

WEBSITE CREATED BY Q DIGITALY

©2021-2022 di Europolitiche.it