facebook
instagram
twitter
linkedin
X
europolitiche

Sign up now to

europolitiche3

Newsletter

europolitiche

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Candidati nella redazione giovanile di Europolitiche all'Europa Project Week!Collina d'Europa: aiutaci a far crescere la nuova bibioteca / Help us build our new libraryThermal Stress and the Body Politic: Labor Protection, Social Cleavages, and the Future of European CitizenshipEU Social Pillar Toward 2030: AI, Cost of Living, and Job GuaranteesTaming the Algorithm: How the AI Act’s New Rules Test the Limits of European DemocracyJuly Flash Inflation Rises to 2.9% in the EurozoneThe Night of Ceuta and the Labyrinth of Borders: When Humanity Questions Spain and EUMigrant Inclusion: Erasmus+ Youth Seminar Held in StrasbourgMerz Eyes Fresh Impulsion for Government with Late-July ReshuffleThe New Burnham Government: A Political Analysis of "Place-Based" Social DemocracyEurozone Monetary Policy: ECB Freezes Rates Pending Fall Energy ImpactEurostat: Eurozone Inflation Moderates to 2.8% in June. Keeping the ECB in the SpotlightMacron and Merz: Realignment at the 26th Franco-German CouncilThe Ascent of Andy Burnham: From Manchester to Downing StreetThe Eurogroup presented its work programme through the first half of next yearEuropean Parliament Backs Digital Euro: 416 Votes in Favor Secure the Path to 2029 ImplementationThe Florence Report: Buti, Corsetti, Peychev Reconfiguring EU in a Fractured Global WorldThe Strategic Shift: Why the June 18th Declaration Redefines European Cultural PolicyVoices of Vision: Lessons from the Founders of EuropeThe Parliamentary Mandate as Compass: Embedding Expertise in European Strategic GovernanceThe NATO Alliance’s Shifting Center of Gravity: Perspectives on the Ankara SummitThe Custodian’s Mandate: Dublin’s Strategic Course for the UnionLa France, Paris et Emmanuel Grégoire: trois mois de mandat sous le signe de la continuité évolutiveInternational Erasmus+ Seminar in Tunisia: Building Partnerships for Stronger Youth ParticipationThe Digital Euro at a Crossroads: Assessing the ECON Committee’s Roadmap to 2029The Institutional Architecture of European Political Science: A Comparative StudyThe European Political Periodical: A Metamorphosis in the Digital AgeAntibes, 25 juin: L'Italie et la France au sommet sous l'égide du Traité du QuirinaleEyes on the E5: Coordinating European Security in a Changing Strategic LandscapeThe Berlin Laboratory: Political Stability and Governance in the Heart of GermanyThe Brexit Decade: The United Kingdom Ten Years After the "Leave" VoteThe London Transition: European Geopolitics and the Shadow of a New Labour ModelThe Manchester Pivot: Andy Burnham and the Reshaping of British LabourThe Transition of UK Government: Starmer Steps Down, Burnham Steps UpReclaiming the Intellectual: A Review of Graziella Falconi’s Latest Book
europolitiche

I vertici istituzionali UE in visita a Kiev. Sostegno incondizionato

07-02-2023 10:39

Europolitiche

Europolitiche, ucraina, russia-, von-der-leyen, guerra-russo-ucraina, ucraina-, adesione-dellucraina-allunione-europea, charles-michele, aggressione-russa-, vlodomir-zelensky,

I vertici istituzionali UE in visita a Kiev. Sostegno incondizionato

La visita dei primi di febbraio di Ursula von der Leyen, di Charles Michel e di una delegazione di Commissari Ue in Ucraina è stata un’ottima occasione per Kiev

La visita dei primi di febbraio di Ursula von der Leyen, di Charles Michel e di una delegazione di Commissari Ue in Ucraina è stata un’ottima occasione per Kiev di tenere alta l’attenzione sulla guerra.

“È bello essere di nuovo a Kiev, è la mia quarta volta dall'invasione della Russia. Questa volta, con la mia squadra di Commissari. Siamo qui insieme per dimostrare che l'Ue sostiene l'Ucraina più fermamente che mai. E per approfondire ulteriormente il nostro supporto e la nostra cooperazione”. Questo il tweet con cui la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha assicurato all'Ucraina il sostegno dell'Ue al suo arrivo nella mattinata del 2 febbraio a Kiev.

 

La delegazione giunta a Kiev

A Kiev è giunta la più corposa delegazione dell'Ue ad essere arrivata in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa per un totale di 16 commissari, tra cui la stessa presidente von der Leyen. Tra i componenti della delegazione si sono recati in Ucraina con la presidente, il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, poi anche i vicepresidenti, Margrethe Vestager, Valdis Dombrovskis, Maros Sefcovic, Vera Jourova e Margaritis Schinas. E nove commissari, tra i quali il responsabile dell'Economia, Paolo Gentiloni, e quello preposto alla Giustizia, Didier Reynders.

Si è trattato del primo incontro nella Storia dell'esecutivo comunitario in un Paese in guerra, in una giornata che ha avuto un carattere maggiormente simbolico come confermato anche dall'esecutivo comunitario, in una nota. "E' un simbolo forte del sostegno della commissione all'Ucraina di fronte all'aggressione immotivata e ingiustificata della Russia". L'incontro è stata anche "un'opportunita' per scambiare informazioni sui numerosi ambiti di cooperazione tra l'Ue e l'Ucraina e discutere dell'imminente ricostruzione"

 

All'insegna di un clime di reciproca fiducia e sostegno

La visita dei vertici istituzionali europei è stata salutata con entusiasmo dal presidente ucraino Zelensky. “Il futuro dell’Ue si sta scrivendo proprio ora, in Ucraina. È una lotta per la libertà, la sovranità e la democrazia”, ha postato su Telegram il presidente ucraino. A suggello una conferenza stampa con Zelensky, Von der Leyen e Michel. (nella foto)

 

La contrariata reazione russa

Come di consueto la reazione del Cremlino ha avuto un carattere di ostile contrairetà all'iniziativa di Brixxelles tesa, come noto, a confermare la condanna europea dell'aggressione russa all'Ucraina.

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha tuonato contro “Tutta la Nato è contro la Russia, ma ne usciremo più forti”

Non a caso e pressoche iIn concomitanza con l'arrivo della folta delegazione europea a Kiev, il  presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato ha partecipato alla cerimonia di commemorazione della vittoria sovietica di Stalingrado a Volvograd, dichiarando solennemente che “la Russia è nuovamente minacciata dai carri armati tedeschi“, in questo caso i Leopard.

 

A cosa è servita, la storica e simbolica visita degli europei

La visita ha confermato la reale volontà di mostrare solidarietà all’Ucraina su questioni importanti: un accordo sul regime senza visti per i beni industriali e un nuovo “centro internazionale” per indagare sul “crimine di aggressione contro l’Ucraina”. Dal summit non è emersa, come previsto e come sicuramente preconcordato, una decisione concreta in merito a un’accelerazione del processo di adesione all’Ue.

La visita dei vertici europei a Kiev si iscrive nel solco di una narrazione degli eventi che, oltre che nella conferma di un sostegno solido di Bruxelles a Kiev, assolve all'esigenza ucraina di motivare truppe e popolazione a poche settimane da una annunciata offensiva russa.

 

desk@europolitiche.it


facebook
instagram
twitter
linkedin
whatsapp
X

WEBSITE CREATED BY Q DIGITALY

©2021-2025 di Europolitiche.it