facebook
instagram
twitter
linkedin
X
europolitiche

Sign up now to

europolitiche3

Newsletter

europolitiche

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Cross-media in Italian on the policies of European institutions and governments of European Union countries

Help us to build the "Hill of Europe" Community Library in FlorenceContribuisci insieme a Noi a far nascere la Biblioteca "Collina d'Europa" a FirenzeThe End of the Era: Peter Magyar's Landslide Victory and the European ResponseThe fall of Orbán dismantles the "illiberal" fortressEuropa Project Week: Italy’s first event dedicated exclusively to EU projectsBreakthrough in the Middle East: US and Iran Agree to 14-Day Truce and Reopening of the Strait of HormuzEU Five Call for New Windfall Tax Amid Middle East Supply ShockG7 ready to take ‘necessary measures’ to ensure energy market stabilityIl Manifesto di Emanuele FeliceEU Parliament approving the controversial returns regulationDigital omnibus shows need for dedicated AI at work lawL'Hommage National de la France à Lionel JospinConferito il Premio della Consulta Europa di Roma Capitale alla memoria di Sofia CorradiEuropolitiche rejoint le Network Amsed pour la coopération Nord-Sud à StrasbourgLo slancio civile di Piero Gobetti nel tributo di Paolo Di PaoloPresentata alla Sapienza la biografia di Mario Draghi scritta da Cristina LabellaEuropean Council, March 2026: Economic and Financial ProfilesEuropean Council of March 19 and 20: Political and Strategic ProfilesEU Gender Equality Strategy (2026-2030)Jürgen Habermas and Contemporary SocietyVoices in Florence. A Three-Day European Journalism FestivalLeaders of European institutions celebrate International Women's DayEuropean Employment & Social Rights Forum 2026Europe reacts to US and Israeli attack on IranOlof Palme's legacy, 40 years after his assassinationLa prima presentazione in Italia del libro "Storia del Consiglio d'Europa" di Birte WassenbergThe fourth anniversary of the Russian invasion. European leaders in UkraineEU awaits US reaction to Supreme Court ruling against trade tariffsThe Munich Security Conference 2026: Rubio was friendly. Merz and Macron for a strong EUL'accordo di libero scambio tra Ue e India. Conversazione con Silvana ParuoloL'avenir de l'UE : Macron propose les euro-obligations, Merz la coopération renforcéeThe EU could be entering a phase of enhanced cooperationPortugal, Seguro elected new presidentThe Pact for the Mediterranean: EU’s cooperation policies and Southern Med regionL'Accordo Ue-Mercosur rinviato alla Corte di giustizia. Soft power multilateralista e riserve dei Sindacati
europolitiche

Von der Leyen focuses on european microchips: enthusiasm for the start of construction work on a large factory

27-08-2024 18:10

Europolitiche

Europolitiche, von-der-leyen, dresda-, semiconduttori, microchip-europei,

Von der Leyen focuses on european microchips: enthusiasm for the start of construction work on a large factory in Germany

Inaugurati i lavori a Dresda per la costruzione del sito della European Semiconductor Manufacturing Company (ESMC) pronta nel 2027

EN - On August 20, in Dresden, Ursula von der Leyen inaugurated the construction of the new European Semiconductor Manufacturing Company (ESMC) microchip plant, which will begin production in 2027.

The factory will operate as an open foundry, i.e. as a manufacturer on behalf of other companies, and is the result of a joint venture between the German companies Bosch and Infineon, the Dutch NXP and the giant TSMC, leader in semiconductors in Taiwan. The plant and its related industries will create a total of 11,000 new jobs, both in Dresden and in the Silicon Saxony district, as well as throughout the Union. The European Chips Act will guarantee €5 billion in subsidies for the €10 billion plan with which Germany will increase its share of the semiconductor market, ensuring widespread access to low-energy chips from Dresden, including for small companies and startups.

 

IT - Il 20 agosto, a Dresda, Ursula von der Leyen ha inaugurato i lavori per la costruzione del nuovo stabilimento di microchip European Semiconductor Manufacturing Company (ESMC) che avvierà l’inizio della produzione nel 2027.

La fabbrica opererà come una open foundry, ovvero come produttore per conti di altre società, e nasce da una joint venture tra le tedesche Bosch e Infineon, l’olandese NXP e il colosso TSMC, leader a Taiwan dei semiconduttori. Lo stabilimento e il suo indotto porteranno a complessivi 11 mila nuovi posti di lavoro, sia a Dresda che nel distretto della Silicon Saxony nonchè in tutta l'Unione. Il Chips Act europeo garantirà 5 miliardi di euro di sussidi al piano da 10 miliardi di euro con cui la Germania accrescerà la sua quota di mercato dei semiconduttori, garantendo da Dresda un accesso diffuso a chip a basso consumo energetico, anche da parte di piccole aziende e startup. Non è l'unico sito nel settore. Nell’Est del Paese, a Magdeburgo, l’americana Intel ha annunciato un nuovo investimento a sua volta sostenuto da fondi pubblici tedeschi e europei.

 

Von der Leyen fiduciosa sulle prospettive

Secondo la Presidente della Commissione europea “si tratta di un riconoscimento per l’Europa, come centro di innovazione globale. Il più grande produttore di chip viene nel nostro continente e unisce le forze con tre campioni europei” aggiungendo che “le aziende europee di chip avranno accesso a nuove tecnologie e capacità produttive”, concludendo che “le industrie europee beneficeranno di catene di approvvigionamento locali più affidabili e di nuovi prodotti su misura per le loro esigenze”.

Per la Commissione lo stabilimento risponde agli obiettivi di una maggiore autonomia nel settore, così come previsto nel Chips Act, mentre la Germania mette un tassello nuovo nel rilancio della sua manifattura.

Olaf Scholz, padrone di casa della cerimonia, si dice entusiasta del progetto di Dresda che è il più ricco dei 68 differenti progetti nella cornice del Chips Act, in 19 paesi, per i quali sono stati già messi in campo ben 115 miliardi. 

 

La Commissione punterà sugli investimenti

La presidente della Commissione, a Dresda, ha annunciato una sua proposta per: “un nuovo Fondo europeo per la competitività come parte del nostro nuovo bilancio”. Esso “investirà in tecnologie strategiche e contribuirà ai nostri importanti progetti di comune interesse europeo”.

Cresce la consapevolezza ai piani alti del Berlaymont di concerto con le cancellerie europee della necessità di agire speditamente con politiche industriali sui semiconduttori. Il rafforzamento della competitività industriale del sistema europeo è uno dei punti centrali del programma del mandato della Von der Leyen. Impiantare stabilimenti così innovativi è importante per la competitività e la sicurezza dell'Unione, la cui industria è perennemente affamata di chip di alta qualità.

Attraendo gli investimenti, l’Europa può non essere da meno dei grandi produttori come la Cina o nel re-shoring industriale degli Stati Uniti, in un settore strategico in cui le rivalità geopolitiche determinano allocazione e profittabilità degli investimenti.

 

staff @euroeconomie.it


facebook
instagram
twitter
linkedin
whatsapp
X

WEBSITE CREATED BY Q DIGITALY

©2021-2025 di Europolitiche.it