FLORENCE – There is an invisible thread connecting the overarching visions of Brussels to local communities—a thread woven from stories, people, and the future. On Thursday, May 21, the prestigious Palazzo degli Affari in Florence hosted the official launch event ahead of the Europa Project Week (EUPW) 2026, Italy’s first major festival dedicated entirely to EU project management and European funds.
The preview event, significantly titled "Road to EUPW2026 - Communicating via European Projects," was less a standard launch conference and more a programmatic manifesto. The objective is to bring citizens closer to European opportunities, translating the complex machinery of EU projects into an accessible, transparent, and high-impact narrative.

A High-Level Panel for a New Narrative
The debate was led by Vito Cellamaro, the creator and director of the initiative, who outlined the trajectory of this ambitious cultural challenge and highlighted one of the event’s core missions: "We want to transform the perception of Europe," it was emphasized during the meeting. "European projects must cease to be seen as an elite subject and instead become collective heritage."
Joining him was a distinguished panel of speakers, including Arianna Ioli (Director of the Europa Business School), Ani Baboomian (Managing Director of Impact Hub Florence), Rocco De Franchi (Director of Institutional Communication for the Puglia Region), Manuela Marsano (Head of CERV Italy), Alessandro Carbone (PM Agorà), and Antonio De Chiara (Europolitiche). Institutional welcomes were delivered by Bernard Dika, Undersecretary to the Presidency of the Tuscan Regional Government, and Tamara Ermini, Vice President of Firenze Fiera, both highlighting the choice of the Fortezza da Basso as the venue for the upcoming three-day festival.
The discussion underscored a fundamental truth: European funds are not merely figures on a balance sheet, but bridges toward innovation, sustainability, and social growth. Effectively communicating them is no longer optional, but a strategic imperative.
October 2026: Florence as the Capital of European Networking
While the panel at the Palazzo degli Affari laid the conceptual foundations, the core of the initiative will unfold in autumn. From October 20 to 22, 2026, the historic Fortezza da Basso will transform into the European capital of networking.
For three days, Florence will host an unprecedented Expo-Forum connecting institutions, enterprises, universities, the third sector, and young talent. Featuring a dense program of workshops, specialized training tracks, and vertical thematic pavilions—notably areas dedicated to "Food 2030" and "Tech, Startups, and Innovation"—Europa Project Week is poised to become the essential benchmark for those shaping tomorrow's policies.
The first confirmed speakers include Piervirgilio Dastoli, Carlo Sorrentino, Vittoria Franco, Daniela Felisini, Simone Oggionni, Dieter Schleker, Mario Leone, Emanuele Monaco, Marco Buti, Emanuele Felice, Sabina De Luca, and Giusy Rossi. They will feature in a special series curated by Europolitiche, led by director Antonio De Chiara.
The journey toward October has officially begun. And following this first step in Florence, Europe is speaking a language that is decidedly more accessible, elegant, and incisive.
Associated Correspondents @europolitiche.it*
This text is a think tank note and is not a journalistic article
FIRENZE – Esiste un filo invisibile che unisce le grandi visioni di Bruxelles ai territori, ed è un filo fatto di storie, di persone e di futuro. Giovedi 21 maggio, nella prestigiosa cornice del Palazzo degli Affari di Firenze, ha preso ufficialmente il via il percorso di avvicinamento a Europa Project Week (EUPW) 2026, il primo grande festival in Italia interamente dedicato all’europrogettazione e ai fondi UE.
L’incontro d’anteprima, intitolato significativamente "Road to EUPW2026 - Comunicare con i progetti europei", non è stato una semplice conferenza di lancio, ma un vero e proprio manifesto programmatico. L'obiettivo è di avvicinare i cittadini dalle opportunità comunitarie, trasformando la complessa macchina dei progetti europei in un racconto accessibile, trasparente e d'impatto.

Un parterre d'eccellenza per una nuova narrazione
A guidare il dibattito è stato Vito Cellamaro, ideatore e direttore della manifestazione, che ha tracciato la rotta di questa ambiziosa sfida culturale e ha sottolineato una delle misson dell'evento: "Vogliamo trasformare la percezione dell'Europa," è emerso durante l'incontro. "I progetti europei devono smettere di essere percepiti come materia d'élite per diventare patrimonio collettivo."
Accanto a lui, un tavolo di relatori di altissimo profilo che ha visto la partecipazione di Arianna Ioli (direttrice di Europa Business School), Ani Baboomian (Managing Director di Impact Hub Firenze), Rocco De Franchi (Direttore della Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia), Manuela Marsano (Responsabile CERV Italia), Alessandro Carbone (PM Agorà) e Antonio De Chiara (Europolitiche). Hanno portato i loro saluti Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Giunta Regionale Toscana, e Tamara Ermini, vicepresidente di Firenze Fiera, sottolineando la felice scelta della Fortezza da Basso come sede della tre giorni di eventi.
Il confronto ha messo in luce una verità fondamentale: i fondi europei non sono solo numeri su un bilancio, ma ponti verso l'innovazione, la sostenibilità e la crescita sociale. Saperli comunicare non è più un optional, ma un dovere strategico.
Ottobre 2026: Firenze capitale del networking europeo
Se il talk del Palazzo degli Affari ha gettato le basi concettuali, il vero cuore pulsante dell'iniziativa si svelerà in autunno. Dal 20 al 22 ottobre 2026, la storica Fortezza da Basso si trasformerà nella capitale europea del networking.
Per tre giorni, Firenze ospiterà un Expo-Forum senza precedenti che connetterà istituzioni, imprese, università, terzo settore e giovani talenti. Con un programma fitto di workshop, percorsi di formazione specialistica e padiglioni tematici verticali – tra cui spiccano le aree dedicate a "Food 2030" e "Tech, Startup e Innovazione" – Europa Project Week si candida a diventare il punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia disegnare il domani.
I nomi dei primi ospiti confermati: Piervirgilio Dastoli, Carlo Sorrentino, Vittoria Franco, Daniela Felisini, Simone Oggionni, Dieter Schleker, Mario Leone ,Emanuele Monaco, Marco Buti, Emanuele Felice, Sabina De Luca, Giusy Rossi che saranno nella rassegna speciale di Europolitiche del direttore Antonio De Chiara.
Il viaggio verso ottobre è ufficialmente iniziato. E da ieri, grazie a questo primo passo fiorentino, l'Europa parla una lingua decisamente più vicina, elegante e incisiva.
inviati associati @europolitiche.it*
This text is a think tank note and is not a journalistic article - Questo testo è una nota del think tank* e non è un articolo giornalistico




