EU/ENG - On Wednesday, March 25, 2026, the Fourth Citizens' Assembly on the Future of Europe was held in Rome's Capitoline Hill in the Giulio Cesare Hall, chaired by Dr. Paolo Acunzo and Vice President Nicoletta Pirozzi.
This important annual Assembly symbolically commemorates the signing of the Treaties establishing the EEC (European Economic Community) (Treaties of Rome, 1957) at the Capitoline Hill.
In this sense, the recognition bestowed on Sofia Corradi, a key figure in building European identity through student mobility, takes on particular significance. The Erasmus program represents one of the most significant experiences of European integration, capable of uniting different generations through opportunity and sharing. This is where we must start again: from a Europe that invests in people, builds communities, and strengthens its role in peace, development, and cooperation.
EU/ITA - Mercoledì 25 marzo 2026 si è tenuta a Roma la IV Assemblea dei cittadini sul futuro dell’Europa di Roma Capitale presso l’Aula Giulio Cesare del Campidoglio, presieduta dal Dott.Paolo Acunzo e dalla Vice Presidente Nicoletta Pirozzi.
Questa importante Assemblea a cadenza annuale, si svolge simbolicamente nel giorno della ricorrenza della firma in Campidoglio dei Trattati istitutivi della CEE - Comunità Economica Europea (Trattati di Roma, 1957). Oggi questo incontro assume particolare rilevanza al fine di analizzare il complesso contesto internazionale contemporaneo e diviene un importante momento di confronto per le associazioni, movimenti e cittadini europei con lo scopo di trovare insieme alle istituzioni comunali nuove forme di partecipazione attiva del territorio al processo di integrazione europea verso una Europa politica pienamente unita nel rispetto dei valori fondativi e dei principi democratici.
Il Sindaco Roberto Gualtieri è stato invitato ad aprire i lavori, durante i quali si sono susseguiti numerosi interventi, tra cui quelli di Carlo Corazza, Capo Dipartimento della Rappresentanza Italiana del Parlamento Europeo e i Consiglieri di Roma Capitale, Antonella Melito e Riccardo Corbucci. Presente in sala anche Piervirgilio Dastoli, già assistente parlamentare di Altiero Spinelli. Antonio De Chiara, Presidente di Europolitiche, ha letto le motivazioni, a nome dell’Assemblea, del Premio della Consulta Europa alla memoria della illustre concittadina Sofia Corradi, considerata la “madrina” del programma Erasmus, recentemente scomparsa. Giusy Rossi, in qualità di Ambasciatrice Erasmus, ne ha ritratto un accorato profilo ricordando che quello che fino al 2014 era un Programma di mobilità studentesca oggi è rivolto a tutti, senza più limiti di età, di appartenenza professionale né di destinazione.

Grazie a questo lungo percorso condiviso, cominciato nel 2022, si sono elaborate nuove forme permanenti di collaborazione dei vari soggetti della società civile impegnati attivamente sui temi europei con le istituzioni capitoline che hanno portato lo scorso 9 maggio alla costituzione della Consulta Europa di Roma Capitale. Questa è stata anche l’occasione per la Consulta di relazionare sulle attività in corso e invitare una delegazione di Parigi nell’ambito delle celebrazioni dei 70 anni di gemellaggio tra Roma e Parigi.
Come dichiara la consigliera Antonella Melito “Roma è stata la prima Capitale Europea, sul modello di Parigi, a rilanciare questo tipo di assemblee: un modello che dovrebbe essere diffuso in tutta Italia, nella prospettiva di costruire sempre più una vera Casa dell’Europa”.
L’Europa infatti non è qualcosa di distante: è ciò che rende possibili gli investimenti nei nostri territori, i cantieri che si aprono nelle città, i servizi che migliorano la vita delle persone. Anche a Roma, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si stanno realizzando interventi concreti su mobilità, riqualificazione urbana, innovazione e inclusione sociale.
Assume in questo senso un valore particolare il riconoscimento conferito a Sofia Corradi, figura centrale nella costruzione dell’identità europea attraverso la mobilità studentesca. Il programma Erasmus rappresenta una delle esperienze più significative di integrazione europea, capace di unire generazioni diverse attraverso opportunità e condivisione. È da qui che dobbiamo ripartire: da un’Europa che investe nelle persone, che costruisce comunità e che rafforza il proprio ruolo di pace, sviluppo e cooperazione.
Inviati associati @Europolitiche*
*This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico




