EU/ENG - EU leaders have launched a "One Europe, One Market" agenda, to be implemented by 2026, where possible, and at the latest by the end of 2027.
Competitiveness and the Single Market
The agenda identifies a series of concrete measures, with ambitious timelines, aimed at strengthening European competitiveness and improving the EU's strategic autonomy and economic security, thus supporting Europe's prosperity and social model.
EU leaders will regularly review progress across all strands and provide further strategic guidance as needed.
Single Market
EU leaders stressed that tangible progress should be made by March 2027 towards preventing and eliminating obstacles to the four freedoms. They outlined the following measures to be addressed as a priority in 2026:
- a 28th company law regime
- a unified and voluntary electronic declaration system for the cross-border provision of services
- improved mutual recognition of professional qualifications
- implementation of the "once only" principle, including through a European business portfolio
- strengthened safeguards for placing products on the market
- measures to address the fragmentation of product labeling and packaging requirements
Simplification
EU leaders encouraged the continuation of ongoing work to simplify rules and reduce administrative burdens at EU, national, and regional levels to ensure a regulatory framework that is both innovation- and SME-friendly, including by applying the "think small first" principle.
Among other actions, they called on the co-legislators to agree, before the end of 2026, on all pending omnibus packages, including an ambitious omnibus on AI by July 2026.
Energy
The energy transition remains the most effective strategy to achieve Europe's strategic autonomy, strengthen resilience, reduce energy prices, and provide clean, domestically produced energy.
Given that the conflict in the Middle East has an immediate impact on energy prices, the European Council stressed the need for a coordinated response.
In this regard, EU leaders called for:
- a package of targeted temporary measures to address recent price spikes
- concrete actions to reduce electricity prices and address excessive short-term volatility, including calling on the Commission and Member States to work together to develop temporary and targeted national measures to mitigate the impact of fuels on electricity generation costs
- a revision of the Emissions Trading System (ETS)
- an agreement on the European Networks Package
- accelerating the implementation of the Energy Union 2030 agenda
Industry and Innovation
Fostering Europe's industrial renewal, accelerating innovation, and reducing strategic dependencies have become prerequisites for resilience, growth, and job creation.
EU leaders called for several actions, including:
- mapping dependencies in strategic sectors
- a targeted and proportionate "European preference" in strategic technologies and sectors
- actions to protect key sectors from unfair competition and address economic coercion
- continued diversification of trade and investment links
- a technological sovereignty package
Investments
A Savings and Investment Union with a fully integrated capital market is a prerequisite for sustainable growth in the EU.
To this end, the European Council called for:
- the conclusion of negotiations on the legislative proposals on securitization, supplementary pensions, and the market integration and supervision package
- an agreement on the digital euro
- targeted amendments to the prudential framework
- deepening the integration of the EU banking market
In summary...
European leaders at the Council are accelerating their pursuit of strategic economic and financial autonomy through simplification and market integration, including the ambition to adopt the digital euro.
Strengthening and supporting European countries' industrial assets is a reiterated priority, as are measures to mitigate the impact of wars on supplies and prices.

EU/ITA - I leader dell'UE hanno varato un'agenda all'insegna di "un'Europa, un mercato", da attuare nel 2026, ove possibile, e al più tardi entro la fine del 2027.
Competitività e mercato unico
L'agenda individua una serie di misure concrete, con scadenze ambiziose, tese a rafforzare la competitività europea e migliorare l'autonomia strategica e la sicurezza economica dell'UE, in modo da sostenere la prosperità e il modello sociale dell'Europa.
I leader dell'UE esamineranno periodicamente i progressi compiuti in tutti i filoni e forniranno all'occorrenza ulteriori orientamenti strategici.
Mercato unico
I leader dell'UE hanno sottolineato che entro marzo 2027 si dovrebbero conseguire progressi tangibili verso la prevenzione e l'eliminazione degli ostacoli alle quattro libertà. Hanno delineato le seguenti misure da trattare in via prioritaria nel 2026:
- un 28º regime per il diritto societario
- un sistema di dichiarazione elettronica unificato e volontario per la prestazione transfrontaliera di servizi
- un migliore riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali
- l'attuazione del principio "una tantum", anche mediante un portafoglio europeo delle imprese
- il rafforzamento delle salvaguardie per l'immissione dei prodotti sul mercato
- misure per affrontare la frammentazione delle prescrizioni in materia di etichettatura e imballaggi dei prodotti
Semplificazione
I leader dell'UE hanno incoraggiato il proseguimento dei lavori in corso volti a semplificare le norme e a ridurre gli oneri amministrativi a livello dell'UE, nazionale e regionale per garantire un quadro normativo favorevole sia all'innovazione che alle PMI, anche applicando il principio "pensare anzitutto in piccolo".
Tra le altre azioni, hanno invitato i colegislatori a concordare, prima della fine del 2026, tutti i pacchetti omnibus in sospeso, compreso un ambizioso omnibus sull'IA entro luglio 2026.
Energia
La transizione energetica rimane la strategia più efficace per conseguire l'autonomia strategica dell'Europa, rafforzare la resilienza, ridurre i prezzi dell'energia e fornire energia pulita e prodotta internamente.
Dato che il conflitto in Medio Oriente ha un impatto immediato sui prezzi dell'energia, il Consiglio europeo ha sottolineato la necessità di una risposta coordinata.
A tale riguardo, i leader dell'UE hanno chiesto:
- un pacchetto di misure temporanee mirate per far fronte alle recenti impennate dei prezzi
- azioni concrete per ridurre i prezzi dell'energia elettrica e far fronte all'eccessiva volatilità nel breve termine, chiedendo anche alla Commissione e agli Stati membri di collaborare per elaborare misure nazionali temporanee e mirate volte ad attenuare gli impatti dei combustibili sui costi di produzione dell'energia elettrica
- una revisione del sistema di scambio di quote di emissione (ETS)
- un accordo sul pacchetto sulle reti europee
- l'accelerazione dell'attuazione dell'agenda dell'Unione dell'energia per il 2030
Industria e innovazione
La promozione del rinnovamento industriale dell'Europa, l'accelerazione dell'innovazione e la riduzione delle dipendenze strategiche sono diventati presupposti per la resilienza, la crescita e la creazione di posti di lavoro.
I leader dell'UE hanno chiesto varie azioni, tra cui:
- la mappatura delle dipendenze nei settori strategici
- una "preferenza europea" mirata e proporzionata nelle tecnologie e nei settori strategici
- azioni per proteggere i settori chiave dalla concorrenza sleale e per affrontare la coercizione economica
- la prosecuzione della diversificazione dei legami commerciali e di investimento
- un pacchetto sulla sovranità tecnologica
Investimenti
Un'Unione del risparmio e degli investimenti con un mercato dei capitali pienamente integrato è un presupposto per la crescita sostenibile nell'UE.
A tal fine, il Consiglio europeo ha chiesto:
- la conclusione dei negoziati sulle proposte legislative relative alla cartolarizzazione, alle pensioni complementari e al pacchetto sull'integrazione dei mercati e la vigilanza
- un accordo sull'euro digitale
- modifiche mirate del quadro prudenziale
- l'approfondimento dell'integrazione del mercato bancario dell'UE
Riepilogando..
Si nota una accellerazione dei leader europei al Consiglio nella ricerca di una autonomia strategica economica e finanziaria tramite semplificazioni e integrazione dei mercati, inclusa l'ambizione di adottare l'euro digitale. Il rafforzamento e il sostegno degli asset industriali dei paesi europei è una priorità ribadita così come sono da coordinare da Bruxelles misure che temperino l'impatto delle guerre sugli approviggionamenti e sui prezzi.
inviati associati @europolitiche.it*
*This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico




